Comic House a 'I Libri per Strada' 2006

Categoria principale: Indice libreria del fumetto
Creato Mercoledì, 12 Aprile 2006 16:37
Ultima modifica il Mercoledì, 20 Marzo 2013 21:37
Pubblicato Mercoledì, 12 Aprile 2006 00:00
Scritto da Comic House
Visite: 10167
AddThis Social Bookmark Button

Image  Un nuovo anno, una nuova edizione (la XV) dei 'Libri per Strada', e ben QUATTRO nuovi incontri con autori di fumetti.
Il primo ospite è stato GIPI (domenica 28 maggio 2006, ore 21.30), pluripremiato autore pisano che ha trionfato nel 2006 alla convention di Angouleme, in pratica il Festival di Cannes del fumetto Europeo. 
A sorpresa, siamo riusciti grazie adi un blitz ad assicurarci la presenza del giovane autore Paolo PARISI (mercoledì 31 maggio 2006, ore 21.30), che ha presentato il volume sulla tragedia di Chernobyl.
Il terzo incontro ha rappresentato un graditissimo ritorno (per noi di sicuro, ma penso anche per il nostro pubblico) : quello di Paolo COSSI, stavolta in coppia con Mara NANNI (venerdì 2 giugno 2006, ore 21.30), della quale ha scritto la biografia a fumetti.
L'ultimo ospite della rassegna 2006 è stato Gianluca MACONI (sabato 3 giugno 2006, ore 21.30), giovane autore friulano che ha stupito critica e mercato con il suo lavoro sulla morte di Pasolini.

E come sempre, ecco un breve resoconto delle quattro serate.

 



GIPI (Domenica 28 maggio 2006, ore 21,30, piazza Luni)

 

Gipi, al secolo Gianni Pacinotti, nasce a Pisa nel 1963. Dopo aver lavorato come illustratore per l'editoria e la pubblicità, dal 1992 realizza racconti illustrati e storie a fumetti, di cui è autore anche dei testi, pubblicando su Cuore, Blue, Il Clandestino, Boxer, Il Manifesto, Lo Straniero. Nel gennaio del 2000 fonda l'etichetta Santa Maria Video, con la quale realizza cortometraggi in video e in animazione.

La sual collaborazione con Coconino inizia con la pubblicazione dei suoi racconti sulla rivista Black.

Nel 2002 pubblica l'antologia di racconti brevi Esterno Notte, che verrà premiata con il Gran Premio Romics 2004 e gli varrà il premio Micheluzzi come miglior disegnatore alla Napoli Comicon 2004.

Il suo primo romanzo a fumetti, Appunti per una Storia di Guerra viene pubblicato nel 2004 (anche in Francia, da Actes Sud), e gli vale numerosi riconoscimenti, tra cui il premio Romics 2005 come miglior libro di scuola Italiana.

Nel 2005 esce Gli Innocenti, all'interno della collana Baci dalla Provincia curata da Gipi per Coconino (in Italia); l'albo viene pubblicato anche in Francia (per Vertige Graphics), negli Stati Uniti (per Fantagraphics), in Spagna (per Sins Entido) e in Germania (per Avant Verlag). Nello stesso anno viene pubblicato il romanzo a fumetti Questa è la Stanza, presentato in occasione di Lucca Comics 2005. A Lucca, Gipi riceve anche il premio Yellow Kid come miglior autore completo.

Sempre nel 2005, riceve il riconoscimento speciale del 'Premio Fiesole Narrativa Under 40'.

Nel 2006 viene rieditata la raccolta Esterno Notte con l'aggiunta di una storia inedita, e Coconino pubblica il racconto Hanno Ritrovato la Macchina.

Il festival Comicon di Napoli lo premia per la seconda volta come miglior disegnatore per Questa è la Stanza, che risulta anche il vincitore del referendum indetto dal sito di critica fumettistica Lo Spazio Bianco come miglior libro del 2005.

Appunti per una Storia di Guerra vince nel 2005 il prestigioso Prix Margouilla come miglior album del 2005 al Festival de la BD de Saint-Denis de la Réunion, e nel 2006, al Festival del Fumetto di Angouleme, viene premiato come miglior albo a fumetti. Si tratta del premio a fumetti più importante d'Europa, e Gipi diventa il terzo Italiano a vincerlo dopo Hugo Pratt e Vittorio Giardino. A Gipi, inoltre, Angouleme consegna anche il premio Goscinny 2006 come miglior giovane sceneggiatore.

Attualmente, Gipi collabora come illustratore con numerose riviste, tra cui La Repubblica, continua a scrivere e disegnare fumetti, suona, realizza film e cura di persona il suo blog Baci dalla Provincia.

L'albo Gli Innocenti ha ricevuto la nomination tra i 5 migliori albi singoli per il Premio Eisner 2006 (in pratica, l'Oscar del fumetto mondiale), in lizza con gente come Alan Moore e Kyle Baker. Il premio verrà assegnato a San Diego, nel corso della Comic-Con, la fiera di fumetto più grande del mondo, dal 19 al 23 luglio 2006.

Gipi sarà inoltre l'autore dell'illustrazione per il manifesto di Lucca Comics 2006.

 

All'opera !

 

Gipi alle prese con la realizzazione della (anzi, delle) tavole

 

Dopo un inseguimento lungo un anno (nel 2005 la sua presenza saltò per impegni pregressi e improvvisamente tornati alla memoria), finalmente Gipi sbarca a Sarzana domenica 28 maggio, accompagnato dalla gentile e simpatica fidanzata Lucia. Il pubblico di Sarzana ha la possibilità di parlare con questo artista poliedrico (a tempo perso, oltre al fumetto, si cimenta con la musica e con la realizzazione di strepitosi cortometraggi), recente vincitore ad Angouleme. La piazza trabocca di gente, e Gipi non si fa pregare nel raccontare se stesso, la sua concezione di fumetto, e qualche episodio della sua vita privata. La grande tensione emotiva che si crea quando Gianni ci parla della scomparsa di suo padre viene stemperata con la proiezione (con lo stesso Gipi in 'cabina di regia') del meglio (o del peggio ?) della produzione della 'Santa Maria Video', ossia l'etichietta (che più indipendente non si può...)

 

La prima tavola di Gipi
Olio su cartone gessato, 50x70

 

In occasione della sua venuta a Sarzana, Gipi ha scelto di realizzare la tavola dal vivo rispolverndo una tecnica di utilizzo del colore a olio su base di gesso e colla di coniglio (sembra un rito voodoo...), in modo da poter riportare il bianco alla luce con un graffio della tavola. Il cartone preparato ad hoc per la cosa se lo è portato lui da casa.
Solo che, siccome c'era la necessità di riprendere la mano con l'olio, Gipi ha realizzato ben DUE tavole in diretta. La prima, come semplice prova, ritrae una nave in balia delle onde.

 

La Seconda tavola di Gipi
Olio su cartone gessato, 50x70

 

Per la seconda tavola, che poi sarebbe quella 'ufficiale' (tant'è che su questa compare la dedica ai 'Libri per Strada'), Gipi ha scelto di realizzare, sempre con la stessa tecnica, un personaggio che, a vederlo così, sembra uscito direttamente dai tumulti delle banlieue parigine.

 

La copertina della prima edizione degli

'Appunti per una Storia di Guerra' (Coconino, 2004)


Gipi è riuscito a congedarsi dal numeroso pubblico di Sarzana solo dopo l'una e mezzo della notte (un applauso alla pazienza di Lucia !), ed ha riguadagnato l'auto (e la via verso casa) alle due... Il giusto tributo che il pubblico di Sarzana ha voluto tributare ad uno degli autori più importanti del fumetto Europeo contemporaneo.


 

Paolo PARISI (mercoledì 31 maggio 2006, ore 21.30, piazza Luni)

 

Paolo Parisi (Montepulciano (SI), 1980) vive e lavora a Bologna, dove ha frequentato il DAMS.
Ha autoprodotto diverse opere, tra cui Ratti, Gli ultimi giorni del Pitbull, Fame e collaborato con Selfcomics, Records & Comics, K/R, Donna Bavosa, Res-Istanze, Zero in Condotta.
Una sua storia a fumetti è stata pubblicata su XL di la Repubblica

 

Il 'Chernobyl-day' ha avuto inizio sotto un cielo cupo e minaccioso, e alle 16.30 del pomeriggio, via alla doppia tragedia : inizia a piovere a dirotto, e in più chi chiama Paolo, che nel frattempo ha perso la coincidenza da Firenze, ed è salito su un treno successivo, che però a Sarzana non ci arriva.

Che fare ? Dopo un primo attimo di sgomento, non ci perdiamo d'animo : una volta chiusa la libreria (tanto, col diluvio, sai che affaroni...), via con l'auto fino a Viareggio, dove Paolo Parisi viene recuperato, ed eccoci in perfetto orario a Sarzana.
La serata, purtroppo, ha visto una ridotta partecipazione di pubblico a causa dell'acquazzone, ma la partecipazione emotiva è stata sorprendente (grazie anche alla relazione iniziale del dottor Federico Luciani, che ci ha spiegato cos'è effettivamente successo a Chernobyl). Alla fine anche la pioggia ha smesso di cadere, e gli infreddoliti presenti hanno potuto godersi la serata.

 

Io e Parisi al tavolo
Al microfono con Paolo Parisi : finalmente un sorriso, dopo una giornata di pioggia...

 

 

Anche Paolo Parisi ci ha regalato una performance dal vivo, realizzando una tavola ispirata al personaggio principale del suo volume a fumetti 'Chernobyl'.

 

La tavola realizzata da Paolo Parisi
Pennarello su tavola di legno, 50x70

 

 

Il giorno dopo, sotto un fantastico sole (AAAARGH !!! Che sfiga...), Paolo ci ha salutato, dandoci appuntamento a Lucca Comics, dove lo abbiamo trovato impegnato in una 'merenda' con l'editore a base di vino rosso e soppressata... meglio di così !!!

 

La copertina di
'Chernobyl : di che cosa sono fatte le nuvole' (Becco Giallo, 2006)

 




Paolo COSSI e Mara NANNI (venerdì 2 giugno 2006, ore 21.30, piazza Luni)

 

Paolo Cossi (San Cassiano di Brugnera (PD), 1980), inizia a lavorare nel mondo del fumetto, sia pure in modo amatoriale, all'età di 17 anni, grazie all'esperienza di un corso di fumetto organizzato dalla Biblioteca Civica di Brugnera, pubblicando con gli amici una fanzine che riscuote molto successo : Pupak.
Nel 2002 pubblica il suo primo romanzo a fumetti : Corona, l'Uomo del Bosco di Erto (Edizioni Biblioteca dell'Immagine). Nello stesso anno vince la borsa di studio Benito Jacovitti per la scuola di fumetto a Milano. E' autore degli albi Il Parco Incantato e della serie su Elia Liut.
Da anni svolge l'attività di docenza nelle scuole per la sensibilizzazione dei giovani verso l'arte del fumetto. Nel 2003 partecipa come insegnante all'operazione '5% e Fanzi', progetto che mira a portare i ragazzi delle medie superiori a realizzare riviste autoprodotte.
Sempre nel 2003 esce il suo romanzo Tina Modotti (Edizioni Biblioteca dell'Immagine) in memoria della grande fotografa friulana.
Nel 2004 Cossi riceve il premio Albertarelli come miglior giovane disegnatore italiano. Nel 2005 pubblica Mauro Corona la Montagna come la Vita (Edizioni Biblioteca dell'Immagine) e Unabomber (Becco Giallo). Sempre nel 2005, esce per Becco GialloIl Terremoto del Friuli.

Nel 2006 l'editore Lavieri pubblica La Storia di Mara, biografia a fumetti dell'ex brigatista rossa Mara Nanni

Soprannominato dalla critica il 'folletto' del fumetto italiano, vive e disegna in una piccola baita a Cimolais (PN), a pochi chilometri dal bosco di Erto.

 

Nel 1978 Mara Nanni sceglie di far parte delle Brigate Rosse. Arrestata il 24 settembre 1979, nel 1981 (primo processo Moro) viene condannata ad un ergastolo, trenta anni di reclusione e un anno di isolamento diurno.

Nei successivi gradi di giudizio la pena viene ridotta prima a ventisei e poi a quindici anni. Nel 1994 Mara termina il suo periodo di detenzione.

 

Paolo Cossi in azione
Al tavolo, da sinistra : un anonimo spettatore, io, Paolo Cossi, Mara Nanni, Alessandro Marenga.

 

Il ritorno di Paolo Cossi !!! Dopo esserci salutati, nel giugno 2005, sapevamo che ci saremmi rivisti, e questo è accaduto per due volte : a Cimolais in pieno luglio, e di nuovo a Sarzana a febbraio. Come non chiedergli di tornare a trovarci a giugno, quando abbiamo saputo che sarebbe uscito, per l'editore Lavieri, il suo nuovo volume sulla 'Storia di Mara' ? E come non invitare anche la stessa Mara Nanni a parlarci del libro e della sua esperienza ?

Il 2 giugno, a Sarzana è sbarcata una vera e propria tribù : oltre a Cossi e Gianluca Maconi (che hanno fatto il viaggio assieme da Pordenone), in arrivo col treno anche Mara Nanni, il suo compagno Alessandro Marenga, e Marcello Buonomo, responsabile della casa editrice.

La serata, nonostante l'argomento forte (parlare di Brigate Rosse non è facile, sarà anche per la vicinanza storica del nostro tempo rispetto agli 'anni di piombo'), è andata via come un lampo, grazie alla bravura di Paolo, agli interventi puntuali di Alessandro e Marcello, e alla disarmante semplicità con cui Mara ci ha raccontato gli episodi più forti della sua 'vita spericolata'.

 

Foto di gruppo con vino rosso
Foto di gruppo con vino rosso : da sinistra, Alessandro Marenga, Gianluca Maconi, io, Paolo Cossi, Marcello Buonomo e Mara Nanni.

 

 

Neanche a dirlo, a Paolo Cossi è toccato di realizzare la seconda tavola dal vivo in 2 anni !!! E lui ci ha regalato questo splendido ritratto della giovane Mara, con autografo finale di entrambi sulla tavola.

 

La splendida tavola di Paolo Cossi del 2006 !
Acrilico su tavola di legno, 50x70

 

 

Alessandro e Mara sono rimasti con noi un altro giorno, ed hanno assistito anche alla serata con Gianluca Maconi, mentre l'indomani, appena dopo pranzo, Paolo e Marcello sono ripartiti, con la promessa (peraltro già mantenuta) che ci saremmo rivisti ancora. Chissà, secondo noi la storia di Paolo Cossi e Sarzana non è ancora finita...

 

La copertina de
'La Storia di Mara' (Lavieri, 2006)

 



Gianluca MACONI
(sabato 3 giugno 2006, ore 21.30, piazza Luni)

 

Gianluca Maconi (Pordenone, 1977) riceve il premio Pietro Miccia come miglior disegnatore a Torino Comics 2004. Nel 2004 pubblica per la prima volta a livello professionale, con Becco Giallo, il romanzo a fumetti I Delitti di Alleghe, all'interno della collana Cronaca Nera.

Nel 2005, sempre all'interno della stessa collana, pubblica Il Delitto Pasolini, ricostruzione delle ultime 24 ore di vita di Pier Paolo Pasolini. 

Vive a Pordenone e disegna la mattina, in un caffè letterario. 

 

 

Hello, mr. Mc Oni !
Gianluca Maconi si racconta al pubblico di Sarzana.

 

 

Con Gianluca ci siamo conosciuti in Friuli, a Frisanco, durante la nostra prima visita in ValCellina, e ci siamo incontrati nuovamente a Lucca Comics. In occasione dell'uscita del volume Pasolini, abbiamo pensato di averlo con noi a Sarzana per presentare l'albo al nostro pubblico.

La serata è stata ottima, Gianluca si è rivelato un ottimo oratore, oltre che personaggio decisamente acuto, e il pubblico ha apprezzato molto l'albo ed il suo autore, costringendolo ad una super-sessione di disegnini, al punto che la famosa tavola ha necessitato di una lavorazione finale al pub, assieme ad una buona birra per concludere la serata...

 

La tavola realizzata da Gianluca Maconi
Acrilico su tavola di legno, 50x70

 

 

Per la tavola, realizzata come detto in due tempi (metà in piazza e metà 'in privato'), Gianluca ha voluto giocare con il nome della manifestazione, dando forma ad un incubo che (speriamo !) non accada mai...

 

 

La copertina del
'Il Delitto Pasolini' (Becco Giallo, 2005)

 

Anche con Gianluca, al momento di salutarci, c'è stata la promessa di rivederci in seguito, e chissà che, alla prossima fatica, anche lui non torni a trovare il nostro pubblico...